Il Primo Museo Navale in Costa Rica per promuovere la conservazione del Golfo Dulce sarà operativo dal 12 agosto, aperto a tutti gli studenti e le famiglie provenienti da tutto il paese, si potrà ammirare per la prima volta, il lavoro svolto in uno delle prime imbarcazioni di sorveglianza del Paese, di proprietà della Guardia Nazionale.

[dt_sc_h3]Il primo Museo Navale in Costa Rica.[/dt_sc_h3]

Guardia costiera-costa-ricajpg

Lo spazio innovativo, mira a diventare uno spazio educativo, messo a disposizione dell’Ambientale della Guardia Costiera, il museo sarà un luogo ideale per la popolazione locale, per riscoprire il valore delle risorse naturali.

L’apertura e il funzionamento del Museo è stato possibile grazie ad un accordo firmato dalla Costa Rica Federazione della Pesca (Fecop) e la Guardia Nazionale.

Il commissario Martin Arias, direttore della Guardia Nazionale, ritiene che questo progetto permetterà di educare le persone su come proteggere la biodiversità marina, e in più si potrà ammirare il lavoro svolto meticolosamente da questa forza di polizia, appartenente al Ministero della Sicurezza Pubblica.

All’apertura del primo museo navale della Costa Rica, il capo della polizia, ha invitato tutti i visitatori, che dal 12 agosto, potranno avvicinarsi e conoscere il Museo Navale di Golfito, presso la sede della Guardia Nazionale in Golfito, dove un ufficiale della Guardia Costiera sarà lieto di guidarvi in questa nuova avventura.
Il museo illustrerà la ricchezza marina del Golfo Dulce attraverso dipinti realizzati dall’artista argentino Carlos Hiller.

Hillerjpg

Hiller, che è naturalizzato in Costa Rica, ha partecipato a numerose fiere d’arte dentro e fuori il paese, dove ha diverse volte sottolineato il suo interesse per la conservazione, attraverso l’organizzazione di attività di raccolta fondi per la conservazione dei mari.

“Questa iniziativa fornisce un’importante ricchezza del Golfo Dulce e per tutti gli abitanti del Paese, questa è una zona molto importante per la nidificazione delle balene e dei delfini e la zona di pesca marina più grande in America Centrale”, ha detto Antonio Chaves, gerente del progetto Counsel Fecop.

Golfo Dulce è uno dei settori prioritari di lavoro per Fecop, così come la sua ricchezza biologica, meta indiscussa di tutti i turisti che arrivano nel paese attratti dalla pesca sportiva, e dalle numerose attrazioni turistiche.

Balene Riserva Biologica Isla del Caño

Un’altra grande attrattiva da visitare in Costa Rica, al passo con i tempi, il paese cerca di camminare verso il futuro ricordando e rispettando il passato e il lavoro che le forze pubbliche quotidianamente fanno per la nostra sicurezza e la sicurezza della natura che ci circonda.

Vi è piaciuto l’articolo ?? Condividetelo con i vostri amici… Grazie di cuore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.