Tecnologia in Costa Rica, stiamo parlando di futuro ??? No di drastico presente ….

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Stiamo parlando di una vicenda, che ha suscitato forte indignazione in tutta la Costa Rica e non solo, di alcuni incoscienti ragazzi, che hanno per un gioco stupido ed infantile, rotto drasticamente il becco di un Tucano, splendido esemplare di uccello della Costa Rica, la triste vicenda ha mobilitato diverse associazioni e aziende locali che stanno sostenendo , economicamente, il progetto di solidarietà nei confronti di questo splendido esemplare mutilato per stupidità umana …

[dt_sc_h3]Tecnologia e animali in Costa Rica.[/dt_sc_h3]

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In Costa Rica verrà ricreato il becco spezzato del tucano maschio chiamato Grecia, con una protesi fatta con una nuova tecnica utilizzando le stampanti 3D.

Pochi sanno come la tecnologia legata alle stampanti 3D possa essere utile se impiegata nella realizzazione di protesi anche sugli animali.

L’esemplare, un maschio ancora giovane, è stato salvato e poi portato in un centro di recupero in condizioni serissime, il povero tucano viene chiamato Grecia dagli amorevoli veterinari che se ne prenderanno cura.

Il becco di Grecia, purtroppo era irrimediabilmente spezzato, questo rappresentava un serio problema, non solo per l’alimentazione, ma anche perché il famoso becco ad uncino coloratissimo che contradistingue i Tucani ,viene usato da questa specifica razza di volatili come regolatore della temperatura corporea.

I veterinari che l’hanno preso in cura, ne hanno monitorizzato la convalescenza giorno dopo giorno,la ferita guariva , ma la drastica realtà era che il becco non sarebbe ricresciuto mai più!!!!

[dt_sc_h3]Ma come tutte le più belle favole, arriva, il momento della magia ed in questo caso si chiama tecnologia, ecco che entrano in gioco le stampanti 3D, per salvare il becco del Tucano Grecia.[/dt_sc_h3]

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Diverse realtà locali si sono attrezzate ed impegnate nella progettazione e realizzazione di un nuovo becco fatto in materiale polimerico, abbastanza resistente da garantire una buona qualità di vita all’animale.

Il lavoro della protesi si svilupperà in due parti, la prima parte sarà quella di agganciare la protesi al moncherino rimasto, fissandola con delle viti, la seconda parte sarà sostituire la protesi seguendo la naturale crescita del Tucano Grecia.

L’utilizzo della tecnologia 3D è stato un valido rimedio e soluzione già sperimentato in passato negli Stati Uniti, su un’aquila e su di un pinguino, con risultati eccellenti ed incoraggianti.

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L’incognita comunque rimane legata al fatto che si dovrà attendere e monitorare come l’uccello reagirà al corpo estraneo, se lo accetterà come proprio imparando ad utilizzarlo per alimentarsi autonomamente oppure se soffrirà una sorta di sindrome da rigetto.

Noi siamo dalla parte del Tucano, sperando che proceda la guarigione e che possa iniziare a mangiare e vivere autonomamente, che Grecia possa riacquistare la fiducia nell’essere umano , che a causa di un gioco infantile, aveva perso, dobbiamo prendere atto da questo brutto esempio, che la vita e sacra, che sia di essere umano o animale, dobbiamo imparare il rispetto per il prossimo per poterlo insegnare ai nostri figli….

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Auguri Grecia.

 

 

Solidali con il tucano Grecia!! Condividete l’articolo…

 

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