Le spiegazioni del termine frustrazione del dizionario di lingua italiana dicono :

• 1 Delusione per il mancato appagamento di un’aspettativa; sensazione di inutilità, di umiliazione.
• 2 Psicologicamente: inibizione dei bisogni profondi; stato depressivo, demoralizzazione conseguente a mancato appagamento di un bisogno.

[dt_sc_h3]Frustrazioni di donna e mamma;Tutto questo è molto di più !!![/dt_sc_h3]

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Vi parlerò del sentimento che ho provato nella scelta radicale di vita che ci ha portati in Costa Rica.

Inizialmente c’è l’eccitazione del nuovo, del cambiamento, poi poco per volta questo sentimento si trasforma e nel concreto accade che si entri nel panico non appena ci si avvicina ai documenti da recuperare, trasloco e valigie da fare, viaggio….

Per i documenti, dove e cosa fare per primo, ti organizzerai una scaletta mentale che sarà necessariamente stravolta ogni volta che ti avvicini a un ufficio , alla burocrazia, la voglia matta sarebbe quella di fare una strage, ti rimandano in continuo e ti richiedono le stesse cose almeno dieci volte, ma per esperienza vi consiglio di respirare con calma e prendere un taccuino su cui segnare le cose e depennarle appena fatte, e continuare a ripetersi …tra poco mi trasferirò, queste cose non dovrò più farle, e ripensandoci sorriderò di tutto questo.

[dt_sc_h3]In seguito trasloco e valigie!!!![/dt_sc_h3]

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Li dobbiamo fare delle scelte, nella nuova vita cosa ci servirà? Per quello che mi riguarda, vi posso raccontare che il trasloco mi è servito per fare una bella pulizia di tutto ciò che non usavamo più e che tenevamo per chissà cosa!! Serve anche a fare una pulizia in se stesse, tante cose sono effettivamente sole zavorre mentali, ma che nella vita reale non sono di grande aiuto.

Discorso diverso lo è stato per le valigie, rifatte otto volte , perché sono le uniche cose che realmente ci siamo portati dietro; vestiti , lenzuola, coperte,giochi tutta la nostra vita deve stare in quattro valigie da venticinque kili l’uno…ma non sarà così facile, primo perché ti renderai conto che i kili sembrano tanti , ma sono pochissimi, ma sarà bellissimo capire quanto è superfluo, quanto compriamo per nulla, quanto per l’ennesima volta abbiamo accumulato… all’ora un’altra bella pulizia regaliamo le nostre cose agli amici più cari, così si ricorderanno di noi quando indosseranno le nostre cose o vedranno i nostri oggetti, ed è anche un modo come un altro per non farsi dimenticare, e prese veramente solo le cose utili, chiudere tutto e non pensarci più…asciugati le lacrime e passa al passaggio successivo….

[dt_sc_h3]Saluti e viaggio!![/dt_sc_h3]

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Ultimi saluti, ultime lacrime , tanto poi useremo Skype per vederci e avremo veramente più voglia di vederci di sapere le loro novità e raccontare a loro le nostre, non avremo modo di vederli tutti i giorni quindi sarà di sicuro molto bello vedersi e sentirsi; ora si è in aeroporto si parte, questa è una parte divertente, anche se da buone donne (mamme!!) continueremo ancora a pensare a cosa abbiamo lasciato, perdendoci i volti interessati e curiosi dei nostri compagni di avventura, marito e figli, quindi smettiamo di crucciarci, che per di più vengono le rughe, e sorridiamo un po’ di più, i problemi seri li stiamo affrontando…

[dt_sc_h3]Costa Rica , siamo arrivati!![/dt_sc_h3]

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Bene, da buone donne, non ci piace nulla…..tutto è diverso da come lo immaginavamo, e anch’io che di solito sono ottimista ho avuto serie difficoltà, sorridevo ai miei bambini , ma avevo le lacrime appese…luoghi , odori, persone, lingua tutto diverso, mi sentivo in mezzo al mare con attorno solo onde che mi prendevano a schiaffi, però si doveva sorridere e affrontare le difficoltà e le paure…dovevo affrontare cosè più importanti delle mie ansie, i bimbi avevano bisogno di me anche per loro tutto era nuovo, per di più a otto anni hai solo voglia di giocare e all’inizio la lingua e stata la cosa più divertente da superare, iniziata la scuola è stata per loro un po’ più semplice perché i bambini sono fantastici non hanno i pregiudizi dei grandi quindi , fortunatamente, hanno fatto subito tante amicizie che gli hanno permesso di entrare a far parte di una comunità, insegnanti fantastici che comprendono le loro lacune e che ogni giorno con pazienza e attenzione li aiutano ad arrivare al pari degli altri, ogni tanto chiedono cosa ne penserebbero i vecchi amici lasciati in Italia e in Svizzera e sorridono perché li vorrebbero qui…. così poco per volta ,giorno per giorno, le cose migliorano a distanza di tempo, e come detto all’inizio oggi ci troviamo a sorridere di alcune cose , abbiamo ancora diverse difficoltà che però sono affrontate con la giusta misura e stato d’animo.

Il motivo per il quale oggi siamo in Costa Rica era proprio per recuperare la nostra famiglia, i nostri tempi….le cose si affrontano, tutte hanno una soluzione, c’è solo una cosa che non possiamo evitare…..ma quella sarà molta in là con gli anni.

Non si deve mai perdere di vista il perché siamo qui, il perché in qualsiasi luogo ci sì è trasferiti, e con chi amiamo tutto, sarà più facile, magari non semplice , ma fattibile.

In bocca al lupo e pura vida.

 

 

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