l’Area di Conservazione Marina dell’Isola del Cocco, o semplicemente l’isola del cocco e situata nel bel mezzo dell’oceano Pacifico , a circa 500 Km dalla terraferma, proprio difronte al Costa Rica e le Galapagos.

Nel 1997 è stata dichiarata patrimonio naturale dell’umanità , dall’ Unesco, per il suo inestimabile laboratorio naturale, che ne fa grazie al suo endemismo un’isola unica e preziosa per il mondo intero.

[dt_sc_h3]Tra realtà e leggenda in Costa Rica,tanto si può raccontare sulle bellezze dell’isola, sulla flora sulla fauna che lo arricchisce , ma dell’isola non sono le uniche prerogative, infatti, oggi vi voglio narrare la leggenda dell’isola del Cocco….[/dt_sc_h3]

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Si racconta che nel lontano 1820, quando la guerra di indipendenza tra il Cile ed il Perù stava diventando più incalzante e l’armata Cilena stava per appropriarsi della splendida Lima città immensamente ricca, gli spagnoli decisero di salvare tutti i loro averi e caricarli sulla Mary Dean tipico brigantino inglese, sotto il comando capitano William Thompson.

Oro, argento, pietre preziose , statue ed altri oggetti di immenso valore erano però troppo allettanti per il Capitano Thompson, che decide di uccidere le guardie Spagnole messe a protezione dell’inestimabile valore gettando i cadaveri nel mare , indirizzando poi Il brigantino su una nuova rotta l’isola del Cocco.

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Arrivati sull’isola, Capitano e pirati, fecero una grande festa e suddivisero il tesoro in dodici casse per poi sotterrarle.

Ma la festa durò poco, poiché la nave del Capitano fu avvistata dagli spagnoli che arrembarono la nave e dopo una furente battaglia, giustiziarono tutti….eccetto il Capitano e il suo vice, allo scopo di , ritornati sull’isola del Cocco, recuperare la refurtiva, scoprendo dove erano sepolte le casse e riapropriandosi di tutti i loro averi.

Approdati sull’isola, Capitano e vice, però riuscirono a fuggire , lasciando l’esercito spagnolo senza casse e senza tesoro.

Il Capitano Thompson continuò a navigare sotto mentite spoglie come marinaio semplice, sorte meno favorevole per il suo vice che mori di febbre gialla.

Un giorno, in un viaggio conobbe un navigatore Jhon Keating, di origini Olandesi, e ritornò a casa con lui per vivere il suo ultimo periodo di vita, tre mesi circa, narrando a Jhon dove era sepolto il tesoro e l’inestimabile quantità di preziosi che ne facevano parte.

Morto il Capitano , Keating partì per l’isola del Cocco facendo ben tre spedizioni, e riportando ogni volta a casa modeste quantità di oro, per non destare troppi sospetti.

Divenuto troppo anziano per intraprendere successivi viaggi rivelò il suo segreto ad altri , e altri ad altri e così via fino ai nostri giorni.

FORZIERE-BUSSOLA-MAPPA-TESORO-ISLA-DEL-COCCODiverse sono state, nel corso degli anni , le spedizioni per ritrovare questo immenso tesoro, addirittura nel 1998 la N.A.S.A lancia un satellite per poter , dallo spazio, scrutare l’isola del Cocco; il satellite rivelò ben tre giacimenti dell’oro, due sulla terra ferma e uno in mare, diversi governi s’imbatterono in questa ricerca, ma nessuno è mai riuscito a trovare i forzieri pieni dell’oro sottratto ….

Chissà magari in una futura vacanza ci si potrà perdere sull’isola e inciampare in qualche cosa che brilla….

Buona vacanza e buona ricerca a tutti.

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